Corso
3 ore
12 Lezioni
Come possiamo applicare concretamente le scoperte neuroscientifiche alla progettazione didattica? In che modo possiamo rendere l'apprendimento più inclusivo e adatto a tutti gli studenti? Come possiamo sfruttare la conoscenza del funzionamento del cervello per migliorare l'insegnamento?
In questo modulo esploreremo l'intersezione tra neuroscienze ed educazione, concentrandoci sulle applicazioni pratiche nella progettazione didattica. Esamineremo l'approccio della Progettazione Universale per l'Apprendimento (PUA), considerato attualmente il più efficace per rispondere alle esigenze di inclusività scolastica. Approfondiremo i concetti di apprendimento multimodale, pedagogie multisensoriali e intelligenze multiple, analizzando come questi si adattino alla variabilità degli studenti e alle caratteristiche specifiche del cervello in fase di apprendimento.
Al termine di questo corso, avrete acquisito competenze fondamentali per innovare la vostra pratica didattica. Sarete in grado di riconoscere e applicare concretamente i contributi delle neuroscienze cognitive nella progettazione delle vostre lezioni, arricchendo così l'esperienza di apprendimento dei vostri studenti.
La vostra comprensione della teoria delle intelligenze multiple e dell'importanza dell'apprendimento multimodale vi permetterà di adattare le vostre pratiche educative per rispondere meglio alle diverse esigenze degli alunni. Inoltre, padroneggerete i principi della Progettazione Universale per l'Apprendimento (PUA), che vi consentiranno di creare esperienze di apprendimento inclusive.

Esperta in Neuroscienze educative
Carina Frossasco ha un Bachelor Umanistico - Pedagogico e una Laurea in Scienze della Comunicazione conseguiti in Argentina. Ha iniziato il suo percorso come insegnante di Lingue Straniera e si è appassionata da subito al mondo dell’apprendimento e della ricerca neuroscientifica in ambito educativo. Esperta in Neuro-Didattica e in Intelligenza Emotiva, è formatrice per i docenti di tutti gli ordini e grado in corsi di neuroscienze applicate all'educazione, consulente didattico e ricercatrice indipendente sui temi dell’'innovazione didattico-educativa. È impegnata a rendere gli ambienti scolastici più compatibili con il naturale processo d’apprendimento.

Docente di Pedagogia Speciale e Didattica e Neuroscienze all'Università Niccolò Cusano
Diana Olivieri, psicologa e dottore di ricerca (PhD) in Scienze della cognizione e della formazione, è docente di Pedagogia speciale e Didattica e Neuroscienze presso l’Università Niccolò Cusano di Roma. Ha partecipato a numerosi convegni nazionali e internazionali, le cui tematiche variano dalla cognizione musicale per l’apprendimento della matematica, alla coltivazione del talento quale strategia preventiva contro il rischio di devianza in adolescenza. È autrice di oltre 150 pubblicazioni tra recensioni in rivista, curatele, monografie, manuali universitari specialistici, prefazioni a volumi, capitoli in volumi collettanei, articoli scientifici e divulgativi, voci in lemmario, atti di convegno e abstract di ricerca. Tra i suoi principali interessi di ricerca e divulgazione scientifica spiccano le neuroscienze educative, la formazione dei talenti, i gifted children e i fenomeni di devianza giovanile.
1
Introduzione e presentazione
03:00
2
Neuroscienze e progettazione didattica
08:00
3
La teoria delle intelligenze multiple di Gardner
15:00
4
L’apprendimento multimodale o multisensoriale
10:00
5
Principi di progettazione (neuro)didattica
09:00
6
Progettare con l’evidenza
13:00
7
La Progettazione Universale per l’Apprendimento (PUA)
16:00
8
PUA e cervello che apprende
13:00
9
Primo principio neuroscientifico di riferimento per la PUA
15:00
10
Secondo principio neuroscientifico di riferimento per la PUA
13:00
11
Terzo principio neuroscientifico di riferimento per la PUA
11:00
12
Progettazione curricolare per la soddisfazione dei bisogni
14:00
